Libri di fotografia consigliati

I migliori libri  di fotografia, opere indispensabili per comprende il linguaggio fotografico. Libri utili a tutti gli appassionati per farsi un'idea dell'evoluzione e delle tappe fondamentali della storia della fotografia. 

 

La lista é ovviamente soggetta al gusto personale di chi l'ha redatta, ognuno ha il proprio approccio alla fotografia! Si tratta comunque di libri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della fotografia.

L' elenco é in costante aggiornamento, suddiviso per autore, puoi navigare fra i libri cliccando sulla lista qua sotto.

 

 

 

 

 

 

William Klein, Roma, 2009

William Klein ha appena 28 anni quando giunge a Roma, per fare l'aiuto regista a Fellini. Ma ha gia' pubblicato il piu' grande dei suoi libri, Life is Good & Good for You in New York ( introvabile, per questo non  in questa lista). L'inzio delle riprese per' viene posticipato, e Klein si ritrova a girare per le strade di Roma accompagnateo da guide d'eccezione come Pasolini, Moravia e lo stesso Fellini. Pubblicato per la prima volta nel '59,  questo magnifico libro e' una sorta di diario visuale della Citta' Eterna, irriverente e brillante come tutta la fotografia di Klein.

 

 

Stephen Shore, di M. Dahó (a cura di), G. Boni (Traduttore), T. Albanese (Traduttore), 2014

Una retrospettiva completa della carriera di Stephen Shore, raccontata nelle sue numerose sfaccettature: dal rapporto con la fotografia tradizionale americana, alle frequentazioni della Factory di Andy Warhol, dai rapporti con i fotografi contemporanei, alle influenze di Ansel Adams. 

Un libro da non perdere per chi voglia farsi un idea completa del lavoro del grande fotgrafo americano.

Lezioni di fotografia. La natura delle fotografie, Stephen Shore, 2010

Frutto degli anni passati ad insegnare fotografia al Bard College  (nello Stato di New York), questo libro e' un manuale per apprendere l'arte di saper "leggere" e comprendere le fotografie. Uno strumento utile per tutti coloro che vogliano imparare o migliorare la loro capacita' di rapportarsi col linguaggio fotografico. Stephen Shore, oltre ad alcune delle sue foto piu' famose, propone immagini che abbracciano tutta la storia della fotografia  utilizzando un linguaggio diretto ed accessibile anche per i meno esperti.

American Surfaces, Stephen Shore,2008

Il primo libro di Stephen Shore, quello che lo ha reso famoso al grande pubblico. Praticamente un diario fotografico di un viaggo durato alcuni mesi attraverso gli Stati Uniti. Shore fotografa tutto cio' che incontra, le stanze di albergo, le persone, le insegne stradali, i piatti che mangia. Crea quell' estetica dell'istantanea che ancora oggi e' protagonista della fotografia mondiale.

Una pietra miliare della fotografia americana.

 

Elliot Erwitt, di Angela Madesani (Autore), D. Cimorelli (a cura di), A. Olivari (a cura di),2013

Il catalogo completo delle fotografie di Elliot Erwitt, in un'edizione multilinguie( italiano, inglese e francese)

Sebastião Salgado, Edizoni Contrasto, 2004

La casa editrice Contrasto, dedica un volume della sua collana "Fotonote" al fotografo brasiliano. Questo maneggevole ed economico volume racconta ed illustra il lavori i pricipali lavori realizzati da Salgado prima del progetto "Genesi" : le 63 fotografie in bianco e nero sono quelle che raccontano la fame nel Sahel, il colossale lavoro sul lavoro dello' uomo e la lunga indagine sulle migrazioni. L'introduzione e' firmata da Christian Caujolle.

 

Dalla mia terra alla terra, Sebastiao Salgado, 2014

L’ imperdibile collana “ In parole” della casa editrice Contrasto ha dedicato ha pubblicato per l’Italia questo volume in cui Salgado racconta in prima persona la sua esperienza umana e professionale. Oltre ad una prosa scorrevole e coinvolgente, che ci rivela un Salgado abile narratore, sono presentate 40 meravigliose foto in bianco e nero. In questo libro Salgado racconta il suo percorso, le sue convinizioni e la sua interpretazione della fotografia come strumento da utilizzare per attirare l’attenzione sulle tematiche sociali ed ambientali.

Assolutamente da non perdere

 

La mano dell'uomo. Workers, Sebastiao Salgado, 2011

Fra il 1986 ed il 1993, Salgado lavora ad una serie di reportages sul lavoro manuale, che verranno raccolti nel libro " La mano dell'uomo". Come dice Salgado, quest' opera "e' il tentativo di costitutire  un' archeologia visiva di un tempo conosciuto dalla storia come rivoluzione industriale; epoca in cui uomini e donne, con il loro lavoro manuale, tenevano in pugno l’asse del mondo.

Sebastião Salgado. Genesi, 2013

Genesis e' un progetto fotografico di lungo termine, come del resto tutti gli altri a cui ha lavorato Salgado. La sua realizzazione ha impegnato il fotografo brasiliano dal 2004 al 2012.

In quest'opera Slagado cerca di ritrarre la bellezza e la maestosita' delle regioni piu' incontaminate, posti dove flora e fauna sono ancora incontaminati e dove l'uomo vive ancora in condizioni ancestrali.

Genesis serve a mostrare ed evocare, ma soprattutto a suscitare la consapevolezza della necessita' di porteggere tutto questo.

Un comportamento irragionevole, Don McCullin, 2010

Una sorprendente autobiografia in cui il fotografo inglese racconta la sua vita sia dal punto di vista fotografico che da quello esistenziale, in un avvincente intreccio di storia personale e professionale. Dall’infanzia nei quartieri malfamati di Londra, alle prime foto dei gruppi giovanili, agli anni passati al fronte,  fino agli anni più recenti e ai sorprendenti paesaggi della campagna inglese, soggetto preferito delle sue ultime fotografie.

Questo volume fa parte della collana "dixit", parole e immagini intorno alla fotografia

Don Mccullin, 2006

Un libro di fotografia della collana FotoNote della casa editrice Conrasto. Un libro di piccolo formato che presenta 66 fotgrafie in bianco e nero, un omaggio alla carriera ed all'impegno civile del grande fotografo inglese

 

McCullin, 2012, a cura di S. Parmiggiani

Una monografia completa sull'opera fotografica di Don McCullin, che fa scorrere sotto ai nostri occhi le piu' belle fotografie realizzate dal fotgrafo inglese nelle zone piu' calde della terra: l guerre in Vietnam e Cambogia, la costruzione del muro di Berlino, i conflitti del Medio Oriente, le vittime delle crisi umanitarie in Africa e Bangladesh. Senza tralasciare le fotografie degli ultimi decenni, in cui McCullin sembra essersi pacificato: la campagna inglese, le rovine romane ed i popoli primitivi in varie parti del mondo.

 

Josef Koudelka, edizoni Contrasto, 2007

La bellissima ed economica collana "FotoNote" della casa editrice Contrasto, non poteva non dedicare un volume a Josef Koudelka. Il libro, oltre ad un' introduzione di Bernard Cuau, comprende 66 fotografie in bianco e nero, tutte corredate di note biografiche e bibiliografia. 

Un libro perfetto per avvicinarsi alla fotografi di Koudelka senza spendere cifre eccessive.

Koudelka, 2006, di R. Delpire (a cura di), G. Boni (Traduttore)

Un compendio del lavoro ultratrentennale di Josef Koudelka. Questo libro ripercorre tutte le tappe fondametali della carriera  del fotografo ceco: le fotografie giovanili scattate nei teatri, il lavoro sugli zingari, l' invasione di Praga da parte dei carri armati sovietici, fino al lungo lavoro di Exiles ed alle ultime foto panoramiche  dei siti archeologici che si affacciano sul Mediterraneo.  

Un libro che che fornisce una visione ampia della fotografia di Koudelka,  che si mescola inseorabilmente con le vicende di una vita privata fuori dal comune.

Zingari,  di Josef Koudelka ,2011

Per circa dieci anni, fra il '60 ed il '70, Josef Koudelka viaggia in lungo e in largo per l' Est Europa, per andare a fotografare la vita delle comunita' gitane. Anzi, la vita degli "zingari" come venivano comunemente chiamati prima della diffusione della parola "Rom". Un libro interessante, pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1975, che offre spunti di riflessione anche alla luce delle polemiche legate all'attualita'. A fianco delle splendide fotografie di Koudelka, un saggio dell'antropologo Will Guy, che descrive le migrazioni che ripercorre le migrazioni dei rom dalla loro patria d'origine nel nord dell'India fino al loro stato odierno.

Invasion 68,  di Josef Koudelka ,2008

L'invasione di Praga da parte dei carri armati russi e' stato l'evento che ha sconvolto la vita di Koudelka, sia sul piano professionale che su quello professionale. Il classico esempio di cosa puo' succedere quando la grande Storia incontra la vita dei singoli. Quei pochi giorni trasformarono un giovane ingegnere areonautico in uno dei piu' grandi fotogiornalisti della storia. Ma lo costrinsero anche all'esilio. Questo libro e' un' autentica pietra miliare del fotogiornalismo, le foto raccontano i carri armati nelle strade, la rabbia dei cittadini cecoslovacchi, la violenza, le manifestazioni, le case, il pianto e la disperazione. 

 

Henri Cartier-Bresson. Lo Sguardo del secolo, Clement Cheroux, 2008

"Lo sguardo del secolo" e' solo uno dei molti superlativi che sono stati attribuiti a Cartier-Bresson. Sicuramente il suo sguardo e' stato il piu' influente del XX secolo, essendo riuscito a combinare come nessun altro poesia e documento. Questo libro, nato da una mostra al Centre Pompidou, e' una delle retrospettive piu' complete sul fotografo francese. Mette insieme piu' di 500 immagini selezionate dal suo immenso archivio fotografico, che ripercorrono lo straordinario cammino di Bresson attraverso il secolo scorso: dal Surrealismo al Maggio '68, passando per la guerra di Spagna, la decolonizzazione e i gloriosi anni Trenta. Un libro che non puo' mancare nella libreria di qualsiasi amante della fotografia

Henri Cartier-Bresson. Pierre Assouline, 2015

Una splendida biografia, corredata da immagini e bibiliografia, in cui l'autore Pierre Assouline ricostruisce in nove capitoli i diversi aspetti  la vita personale e professionale di Henri Cartier-Bresson.  Il libro e' frutto di cinque anni di interviste, un arco di tempo tempo durante il quale Assouline si e' confrontato con Cartier-Bresson sui piu' svariati temi : dal Surrealismo alla passione per la pittura, dagli amici alle donnem della sua vita.

 

Henri Cartier-Bresson. Edizioni Contrasto, 2004

Volume della collana FotoNote dedicato ad Henry Cartier-Bresson. Con 60 fotografie introdotte dal testo critico di Jean Clair, questo economico e maneggevole libro rappresenta un' ottima "introduzione" al grande fotografo francese. 

Robert Doisneau. Pescatore d'immagini, Quentin Bajac,  2012

Un libro che  ripercorre la vita di Doisneau attraverso 120 documenti: dai disegni giovanili alle sue agende personali, dai reportages sulla liberazione di Parigi alle serate mondane per Vogue, dai servizi dai servizi per La Vie Ouvrière alle collaborazioni con Life.

Il titolo fa riferimento ad un'espressione con cui il fotografo stesso amava definirsi.

Doisneau Paris, 2014

Un volume che celebra il rapporto tra Doisnea e la Ville Lumiere, citta' che nessuno ha saputo raccontare come Doisneau. Le fotografie, commentate dallo stesso Doisneau, sono suddivise per temi, e ci accompagnano in una passaggiata attraverso le strade di Parigi

Robert Doisneau 1912-1994, Jean Claude Gautrand,  2012

Stesso libro del precedente, ma prezzo e dimensioni sono drasticamente ridotti. Il libro, racconta in modo esauriente la carriera del fotografo. Molto economico anche se le dimensioni penalizzano un po' le fotografie.

Robert Doisneau 1912-1994,  Jean Claude Gautrand, 2014

Questo volume e' la piu' completa retrospettiva mai pubblicata su Doisneau, il racconto della sua spettacolare carriera raccontata attraverso sia le sue immagini piu' celebri che quelle meno note. Il libro e' disseminato di citazioni del fotografo francese, che aiutano il lettore a comprendere meglio la sensibilita'  e l'intensita' che caratterizzano le sue foto. Questo libro e' un lungo viaggio che, attraverso oltre 400 immagini,  trasporta il lettore dalle periferie parigine della gioventu' di Doisneau allo studio dove il fotografo francese ha realizzato ritratti delle piu' grandi personalita' del '900. Un' opera curata dall'amico Jean Claude Gautrand, assolutamente imperdibile per tutti gli ammiratori di Doisneau. Testo in inglese, francese e tedesco.

 

Le storie dietro le fotografie,  Steve McCurry, 2013

Oltre a proporre le impattanti foto di Steve McCurry, questo libro ci catapulta nel suo mondo professionale, raccontandoci come trova, scatta e seleazione i propri capolovori. McCurry spiega come ha realizzato oltre 14 reportage in ogni angolo del globo, condividendo con i lettori appunti, immaginied oggetti raccolti durante i suoi lunghi viaggi. Un libro che fa venire la voglia di diventare un fotografo professionista. Da non perdere.

 

Ritratti, Steve McCurry, 2015

Un libro che raccoglie i piu' bei ritratti realizzati da Steve McCurry, e da lui scrupolosamente selezionati : Per me i ritratti di questo libro trasmettono il desiderio di rapporti umani, un desiderio talmente forte che le persone, consapevoli del fatto che non mi vedranno più si aprono all'obiettivo nella speranza che qualcuno, dall'altra parte, li veda; qualcuno che riderà o soffrirà con loro. Dell'infinità di fotografie scattate in più di vent'anni, questi sono i volti che non riesco a dimenticare."

The Iconic Photgraphs, Steve McCurry, 2012

Forse il libro in assoluto piu' bello dedicato a Steve McCurry. Le foto selezionate sono le piu' belle ( ed altrettanto famose) del grande fotografo americano. Come da tradizione della Phaidon, questo libro si distingue per la qualita' grafica eccellente e per il grande formato delle immagini. Non puo' assolutamente mancare nella libreria di un appassionato di McCurry.

Gianni Berengo Gardin, edizoni Contrasto, 2005

Gianni Berengo Gardin ha alle spalle cinquant'anni di fotografia. Anzi mezzo secolo, come preferisce definirli. Perché cinquant'anni sono tanti mentre mezzo secolo suona come un pezzetto di storia. E il concetto di storia, legato al tempo e agli eventi degli uomini, non può non piacere a un maestro dell'immagine. La storia raccontata dalle immagini di Berengo si snoda in un mondo in bianco e nero, fatto di volti, gesti, paesaggi, architetture, eventi quotidiani, nel quale il fluire del tempo sembra fermarsi. In questo consiste il segreto della modernità dell'opera di Berengo: nella capacità di conservare inalterato uno sguardo classico e allo stesso tempo di accettare tutti gli incontri, tutte le sfide che la realtà contemporanea mette sul suo cammino.

Gianni Berengo Gardin, Contrasto, 2005

Il volume presenta una completa antologia di Berengo Gardin. Duecentocinquanta immagini, divise in 11 sezioni, introdotte ognuna da un breve testo di Sandro Fusina, permettono di apprezzarne pienamente lo sguardo curioso e attento. In cinquanta anni di viaggi e lavoro, in Italia e nel mondo, il patrimonio visivo di Berengo Gardin, esposto in innumerevoli mostre, e custodito nei più importanti musei, costituisce una documentazione unica e irripetibile del nostro tempo. Questo libro è il racconto di una vita in fotografia, accompagnato da tre dialoghi dell'autore: su di sé con Goffredo Fofi, sulle sue foto con Frank Horvat, sui suoi libri con Floriana Pagano.

 

Gianni Berengo Gardin, Inediti ( o quasi ), Contrasto, 2012

Questo volume raccoglie 87 tra le più sorprendenti e inedite perle di Berengo Gardin. Fotografie mai viste insieme e altre poco note, tutte rivelano, dalla prima all'ultima, il tocco geniale del grande artigiano, la sapienza del narratore attento che riesce sempre a sorprendere e a meravigliare con la forza del suo sguardo. Nella lunga narrazione fotografica che con determinazione e passione Gianni Berengo Gardin ha costruito in questi ultimi cinquant'anni, molte immagini sono rimaste indietro, sepolte sotto altre più celebri o più rapidamente celebrate; dimenticate o semplicemente non viste con la dovuta importanza. Molte sono rimaste inedite. O almeno, quasi inedite. L'opera è arricchita da una preziosa sezione dedicata alla vita privata in cui il maestro in un colloquio con Alessandra Mauro commenta le immagini che lo ritraggono con altri fotografi, e racconta aneddoti ed esperienze condivise con amici e colleghi, veri e propri compagni di strada.

 

Edward Weston, di F. Maggia , 2012

Una splendida monografia che copre tutta la carrierea di Edward Weston. 110 fotografie che raccontano le varie fasi della sua carriera e le istanze artistiche che hanno influenzato il lavoro del grande fotografo americano. 

Dal periodo trascorso in Messico dove subi' le influenze del surrealismo eruopeo, al perido dedicato alla fotografia paesaggistica, fino  all' approdo ad un realismo basato sulla perferzione della forma, da cogliere in un oggetto, una verdura  o un corpo femminile.

Edward Weston e Tina Modotti in Messico. 2003

Questo libro racconta come l'opera di Edward Weston e Tina Modotti, si sia evoluta trasforma durante la loro permanenza nel Messico post-rivoluzionario. I due fotografi, crarono una fitta rete di rapporti con i protagonista della vita culturale della capitale messicana, a partire da Diego Riverea, e contribuirono notevolmente alla costruzione dell'immaginario nazionale .Il libro ricostruisce non solo la vita dei due fotografi,  ma ci da una ampia visuale sul particolare momento storico in cui essi operavano, ricostruend l'ambiente artistico ed intellettuale che aveva fatto della Città del Messico di quegli anni una capitale mondiale della cultura

Leggere le fotografie. In dodici lezioni, di Gabriele Basilico, 2012

Questo volume, pubblicato appena prima della sua scomparsa, e’ una guida al metodo di lavoro di Gabriele Basilico. Basilico utilizza le proprie fotografie per raccontare il contesto in cui sono nate. Ci scrive sopra, le arricchisce di annotazioni, come se fossero il  layout di un possibile progetto.

Al lettore viene offerto, in una forma innovativa, uno sguardo sul metodo di lavoro di Basilico e sull’evoluzione della sua carriera, sulle sue svolte fotografiche e  sulle influenze subite.

“Un racconto costruito come un film, fotogrammi su cui vengono messi in evidenza tracciati, annotazioni, affinità visive.” Un libro imperdibile per gli appassionati di fotografia

 

Architetture, città, visioni. Riflessioni sulla fotografia, di Gabriele Basilico, 2007

"Per tanti anni ho avuto l'alibi che non sapevo bene se avrei fatto un giorno l'architetto o il fotografo". Questa frase sintetizza bene la natura artistica di Gabriele Basilico.

In questo libro raccoglie ed espome le sue idee e riflessioni, sia in campo fotografico che architettonico-urbanistico.  La prosa di Basilico scorre veloce ed ordinata, e ci racconta il suo modo di intendere le mutazioni delle citta’ ed il modo in cui rappresentarle attraverso il mezzo fotografico. Un must sia per i fotoamatori che per gli appassionati di architettura ed urbanistica.

 

 

Basilico Milano, Contrasto, 2015

Un libro postumo, dedicato alla ricerca artistica che Gabriele Basilico ha svolto sulla propria citta’ natale. Edito dalla casa editrice Contrasto, questo volume e’ curato dalla moglie e photoeditor Giovanna Calvenzi ed accompangnato da testi di Giovanna Calvenzi. Il libro esordisce con una lettere scritta dallo stesso Basilico alla proptia citta’, in cui il fotografo rivela il senso di appartenenza che lo lega a Milano. Le oltre 200 fotografie raccontano un amore durato tutta la vita, e sono arricchite dai contributi scritti di architetti ed intellettuali che Basilico ha conosciuto nel corso della propria carriera. Un libro che immortala le infinite sfaccietature di  una metropoli in perenne mutazione, attraverso lo sguardo analitico di Basilico.

 

Alla ricerca di Vivian Maier, DVD e libro, 2013

Un cofanetto che comprende un dvd ed un piccolo volume che raccontano la storia di Vivina Maier, la bambinaia fotografa. Una storia che  ha dell’incredibile e negli ultimi anni ha fatto il giro del mondo: nel 2007 John Maloof, l’autore del film, sta lavorando ad un libro sulla storia di Portage Park, un quartiere di Chicago. Cercando materiale per questo progetto,  acquista quasi per caso ad un’asta le fotografie di una sconosciuta bambinaia. Pensando di aver trovato del materiale interessante per il suo progetto, piano piano si accorge di aver scoperto un assoluto talento e si ritrova ad essere unico erede e curatore di uno sterminato archivio fotografico: oltre 100.000 negativi di foto, molti filmati in Super-8, registrazioni su audiocassette, vari oggetti e ritagli di giornali....

 

Saul Leiter, Early Color, 2006

Il libro che ha portato all'attenzione del grande pubblico la peculiare street photography di Saul Leiter. Una bellissima New York a colori, che non puo' mancare nella biblioteca degli amanti dell'arte e della fotografia.

 

 

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